LA NEVE NERA

regista: Paolo Marzoni
TITOLO: La neve nera
ANNO: 2014
GENERE: Documentario
DURATA: 63'
PRODUZIONE: Maxman Coop
SINOSSI

La neve nera racconta un viaggio alla ricerca delle tracce di un amico ormai scomparso, Oslo innevata lameta. A viaggiare dalle Marche alla Scandinavia e, immaterialmente, nelle memorie, nelle lettere, tra gliscritti di Luigi Di Ruscio, è il più giovane scrittore e amico Angelo Ferracuti. Li unisce la comune originefermana, un’intesa che dura da quattro decenni, fondata sulla comune fede politica e, soprattutto, sull’ammirazionedi Angelo per Luigi scrittore.Il film racconta una pagina inedita dell’emigrazione italiana. Quella in Norvegia è un’appendice dell’emigrazionein Svezia. Tuttavia, mentre in Svezia si è assistito alla formazione di comunità italiane di una certaconsistenza, in Norvegia, dato l’esiguo numero dei nostri connazionali, nonché la loro dispersione sul territorio,non si è mai arrivati alla formazione di una comunità consistente tale da poter costituire un grupposociale di pressione per il mantenimento di alcune componenti fondamentali delle proprie tradizioni culturalie linguistiche.Durante questo viaggio, Angelo si reca nei luoghi frequentati da Luigi: il quartiere multietnico di Grønland,quello più amato, con i suoi negozi; il grande spiazzo dove rimangono solo le macerie della Spigerverk, lafabbrica per cui Luigi lavorò 40 anni; il viale in cui sorgeva la discoteca “Regnbue”, in cui si svolsero le innumerevolied epiche scazzottate tra ragazzi italiani e norvegesi.Intrecciati a questi luoghi fisici, gli spazi degli affetti, del quotidiano, dell’intimità, dei ricordi, della lotta: lafamiglia, le fotografie, la comunità italiana di Oslo, la fabbrica dei chiodi.Nel progredire del viaggio, mostrandoci la vita, la vicenda letteraria e umana di Luigi Di Ruscio; gli autoriricostruiscono la memoria di una esperienza letteraria particolarissima durata oltre mezzo secolo, e il conseguenteisolamento linguistico che ne è derivato.

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